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Tuttonapoli.net - Il Forum n.1 dei Tifosi del Napoli | - Il Forum dei tifosi del Napoli | S.S.C Napoli Forum (Moderatore: Vento di Terra 1926) | Discussione: CONTEST: Denis e Cigarini, il loro segreto è stato svelato! ADIPURE III 0 utenti e 1 Utente non registrato stanno visualizzando questa discussione. « precedente successivo »
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Autore Discussione: CONTEST: Denis e Cigarini, il loro segreto è stato svelato! ADIPURE III  (Letto 6972 volte)
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« inserito:: Gennaio 29, 2010, 13:36:28 pm »

Ciao ragazzi, insieme ad Adidas ci piacerebbe aprire un contest per scoprire quanto a fondo conoscete il bomber del Napoli, “El Tanque” Denis ed il regista “beautiful mind” Luca Cigarini.
Diventando fan su http://www.facebook.com/adidasfootball.it parteciperete al concorso che premierà il tifoso più maniacale e sfegatato che posterà più info, storie o foto all’ interno del forum sui due giocatori del Napoli. Scopri il loro segreto, e vinci ciò che li rende unici!”
« Ultima modifica: Marzo 25, 2010, 17:10:27 pm da Antonio Gaito » Registrato

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« Risposta #1 inserito:: Gennaio 30, 2010, 18:23:59 pm »

GERMAN DENIS KIAMATO EL TANQUE (IL CARRARMATO) PER LA SUA FORZA FISICA

Luca Cigarini è stato chiamato per la prima volta "Professore" da Luciano Castellini che gli disse: «Vedrai, lì ti chiameranno 'O Professore». Ai tempi  della loro convivenza nell'Under 21: per sagacia tattica, qualità tecniche e personalità

Luca Cigarini è cresciuto nella primavera del Parma...poi girato in prestito nella stagione 2004-2005 alla Sambenedettese, in Serie C1 dove l'allenatore era Ballardini. Cigarini gioca in un centrocampo composto da Amodio Ex Napoli e Bogliacino

Esordisce in Serie A a 19 anni, il 17 settembre 2005 in Parma-Empoli. Dove vinse la squadra di casa per 1 a 0

GERMAN DENIS è STATO CAPOCANNONIERE DEL CAMPIONATO ARGENTINO NELLA STAGIONE 2007 METTENDO A SEGNO 18 GOL CON L'INDEPEDIENTE

http://www.youtube.com/watch?v=jagObR_vo7A

DENIS COLLEZIONA TUTTE LE MAGLIE DEI CAMPIONI CHE INCONTRA CON IL Napoli

DENIS HA GIOCATO GIà NEL CAMPIONATO ITALIANI, NEL CESENA QUANDO AVEVA 23 ANNI E SGNO' SOLO 3 GOL IN DUE ANNI!

QUESTE ADIDAS OLTRE A DENIS SONO USATE ANKE DAI ALTRI CAMPIONI CONME:  Del Piero, Tavano, Milito, Panucci, Trezeguet, Seedorf, Pizarro, Denis e molti altri tra cui l’ex Pallone d’oro Kakà!

LUCA CIGARINI E DA TEMPO TESTIMONIAL DELL'AZIENDA ADIDAS
« Ultima modifica: Gennaio 31, 2010, 14:30:18 pm da welpocho » Registrato

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Mazzà facc' o piacer',vavattenn' pur' tu.


« Risposta #2 inserito:: Gennaio 30, 2010, 18:58:29 pm »

Io non c'è l'ho "facebook"comm' amma fà?
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El Pocho Loco Lavezzi


« Risposta #3 inserito:: Gennaio 30, 2010, 18:59:12 pm »

Io non c'è l'ho "facebook"comm' amma fà?

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« Risposta #4 inserito:: Febbraio 03, 2010, 21:42:13 pm »

Ecco un piccolo indizio... 

« Ultima modifica: Febbraio 04, 2010, 18:17:13 pm da Antonio Gaito » Registrato

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Andiamo a Dublino!!!


« Risposta #5 inserito:: Febbraio 03, 2010, 22:19:46 pm »

La vita 'segreta' di Denis il tedesco nato in Argentina

IATO MARCO AZZI JENNERSDORF - Luna piena sull' Acropoli e sul Partenone. Ma a notte fonda, nello scenario mozzafiato di Atene, Aurelio De Laurentiis aveva occhi solo per German Denis. «Mi ha davvero entusiasmato. Era la prima volta che lo vedevo: gioca per sé e per i compagni», si è congratulato il presidente del Napoli, festeggiando con i suoi collaboratori il successo contro il Panionios. Parole dolci, al termine della sfida contro i greci, aveva usato anche Reja. «Abbiamo un bomber che fa reparto da solo: difende il pallone, aiuta la squadra ad avanzare e colpisce alla prima occasione. Sono davvero soddisfatto». Più di tutti, però, si è lasciato andare il dg Marino, esaltando l' assist del Tanque di domenica sera. «Stop, cambio di passo, dribbling, passaggio millimetrico: azioni simili le faceva soltanto Ronaldo». Entusiasti anche i compagni, soprattutto i sudamericani. Ma Denis è apparso quasi indifferente ai complimenti. Sull' aereo che ieri ha riportato in Austria il Napoli, il Tanque è stato tra i più silenziosi del gruppo. Nelle due ore di viaggio, passate ad ascoltare musica, il bomber ha tenuto gli occhi fissi sul finestrino, in compagnia dei suoi pensieri. Nessuno se n' è meravigliato, però. Raccontano di lui che sia un argentino atipico, con la mentalità di un tedesco. Appropriato il suo nome di battesimo, German Gustavo, che tanto aveva sorpreso De Laurentiis nel giorno della presentazione. Il nuovo centravanti azzurro è insensibile agli eccessi e attaccato alla famiglia. Tutte le sere, in ritiro, si è collegato via computer con la moglie e i due figli, che lo raggiungeranno in Italia molto presto. Insieme andranno in cerca di una casa, dove contano di stabilirsi almeno fino al 2013. Denis, che ha firmato un contratto di cinque anni, è tornato in serie A per rimanerci e prendersi una rivincita. Ma l' esperienza negativa del 2003, a Cesena, ha lasciato lo stesso un' eredità a Denis. La lingua, per esempio, non rappresenta un problema. E dovrebbe essere meno difficoltoso anche l' impatto con i difensori italiani. L' attaccante argentino, però, sta completando il suo apprendistato senza lasciare nulla al caso. La sua curiosità ha colpito un po' tutti, a cominciare da Reja. Una domanda dopo l' altra, sul cibo, i metodi di preparazione, le abitudini da seguire. Il ritiro si è trasformato in una vera full immersion, per l' ex idolo dei tifosi dell' Independiente. Gli altri sudamericani ci sono rimasti anche un po' male, quando Denis ha preferito restarsene in albergo, nell' unico giorno di vacanza concesso alla squadra. Il massimo degli eccessi è stato un tuffo in piscina. Ma il Tanque, a dispetto delle apparenze, sa anche stare in compagnia. Il suo esercizio preferito, durante le noiose serate in ritiro, è stato imparare tutti nomi di battesimo dei suoi compagni. Un modo per entrare più presto in confidenza. Il prossimo passo sarà l' impatto con Napoli e i napoletani, che aspettano con ansia di conoscere il nuovo centravanti azzurro. La bella prestazione di Atene è stato il migliore biglietto da visita. Sabato sera il primo abbraccio al San Paolo. German Gustavo, il tedesco d' Argentina, è pronto a stupire ancora. Pure nel look, con il rosario al collo e la fede di Bulgari al dito. «Ci sarà da divertirsi», ha promesso De Laurentiis. Chissà che succede quando torna Lavezzi. - MARCO AZZI

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/07/22/la-vita-segreta-di-denis-il-tedesco.html

Denis, la bestia nera della Sampdoria

http://www.sampdorianews.net/?action=read&idnotizia=7802
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« Risposta #6 inserito:: Febbraio 04, 2010, 14:25:50 pm »

Mah...dato il promotore del "contest"...io direi che questo "segreto" può solo essere che i 2 ragazzi hanno sponsor Adidas...o no?
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« Risposta #7 inserito:: Febbraio 04, 2010, 15:15:31 pm »

esordio nel calcio professionistico nel 1997 nel Talleres de Remedios de Escalada

german denis nel gennaio 2002 si trasferisce al Cesena

Il primo gol ufficiale in maglia azzurra e arrivato il 14 agosto 2008 nel secondo turno preliminare di Coppa UEFA contro gli albanesi del Vllaznia
« Ultima modifica: Febbraio 04, 2010, 18:03:33 pm da Antonio Gaito » Registrato
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« Risposta #8 inserito:: Febbraio 04, 2010, 15:33:53 pm »

                                                    denis
"el tanque" german denis fa esordio nel 1997 nel talleres, squadra di cui è tifoso.soprannomina to el tanque per la sua strapotenza fisica simile a quella di un carrarmato.dopo aver giocato per 5 anni in argentina passa al cesena nel 2002 è la sua prima volta nel calcio italiano.disputa due stagioni sfortunate in italia e nel 2003 torna in patria all' arsenal de sarandi in prestito.una bella stagione gli regala il riscatto pagato 50000 dollari.nel 2006 passa all'indipendiente e nel 2008 fissa la sua migior stagione con 27 goal tra apertura e clausura.finalmente arriva al Napoli!subito anche nel calcio italiano mostra la sua forza fisica e segno 8 goal in 34 partite.la sua miglior partita è stata quella con la reggine del 29 ottobre 2008 in cui segna tre reti.la prima in nazionale nel 2007 subentrando a carlos tevez.in carriera ha segnato 121 goal

                                             cigarini
"il professore" così chiamato da cesare prandelli per la sua innata qualità di gioco.grande regista che si adatta anche come centrocampista centrale qualità simili al suo idolo andrea pirlo.cresce nel parma e nel 2005 passa alla sanbenedettese e già da lì si capisce che avrà un futuro.l'anno dopo il parma punta su di lui,chiude la stagione d'esordio in serie a con 17 partite.con l'avvento di ranieri cigarini diventa un titolare inamovibile e la stagione 2007/2008 è da grande campione.nel luglio 2008 l'atalanta acquista la comproprietà per 5 milioni,colleziona 23 presenze e 3 goal.il Napoli lo acquista per circa 11 milioni di euro.proprio lui fa partire la rimonta sul milan da 0-2 a 2-2 del 28 ottobre 2009.ha collezionato anche una presenza under-18 una under-19 una under-20 e 20 presenza e una rete in under-21
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« Risposta #9 inserito:: Febbraio 04, 2010, 15:46:04 pm »

hanno le stesse scarpe
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chiavt a mammt facc e cazz.fai il forte dietro la tastiera fai.stu cul rutt.ma chi cazz si?che cè ti brucia il culetto con la tesseruccia?ne omm e merd
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« Risposta #10 inserito:: Febbraio 04, 2010, 15:50:18 pm »

una volta german denis e stao costretto a sgomberare la sua casa a marechiaro perke risultava abusiva
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« Risposta #11 inserito:: Febbraio 04, 2010, 15:56:50 pm »

secondo me il segreto e ke cigarini e denis hanno segnato i gol ke hanno permesso al Napoli di rimontare e pareggiare la partita contro il milan al san paolo in questa stagione
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« Risposta #12 inserito:: Febbraio 04, 2010, 15:59:25 pm »

Quando si chiuderà il contest?
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« Risposta #13 inserito:: Febbraio 04, 2010, 16:28:32 pm »

Germán Gustavo Denis (Lomas de Zamora, 10 settembre 1981) è un calciatore argentino che gioca come attaccante nel Napoli.

Caratteristiche tecniche: Classico centravanti di peso, viene utilizzato perlopiù come prima punta.

 Carriera
 Club
 Gli esordi
Denis, soprannominato El Tanque (Il Carrarmato) per la sua forza fisica, fa il suo esordio nel calcio professionistico nel 1997 nel Talleres de Remedios de Escalada, squadra di cui è tifoso, nella Primera B Metropolitana, divisione regionale della terza serie argentina. Dopo due stagioni si trasferisce al Quilmes, dove realizza quattro presenze e due gol. Nel 2000 passa al Club Atlético Los Andes, in Primera División, che viene poi retrocesso in Primera B Nacional.

Dopo aver disputato la prima parte della stagione 2001-2002 nella seconda divisione argentina con i biancorossi di Lomas de Zamora, con la cui maglia realizza complessivamente 18 gol in 28 partite, nel gennaio 2002 si trasferisce al Cesena. Disputa due stagioni con la maglia della squadra romagnola. L'esperienza si chiude con 29 presenze e 3 gol all'attivo.

 Il ritorno in patria
Nel 2003 torna in patria, in prestito, nell'Arsenal de Sarandí di Jorge Burruchaga. Nella stagione successiva, 2004-2005, giocando in attacco insieme a Josè Luis Calderon, porta l'Arsenal de Sarandí a quota 30 punti nel torneo di Clausura 2005, il miglior risultato nella storia della piccola squadra argentina. L'Arsenal lo riscatta dal Cesena per 50.000 dollari, per rivenderlo subito al Colón, nel quale mette a segno 11 gol in 36 partite.

Nel 2006 gli viene data l'opportunità di giocare per una grande squadra, quando Jorge Burruchaga, che lo aveva già allenato all'Arsenal de Sarandí, lo chiama all'Independiente. Dopo un primo anno in sordina, è nel torneo di Apertura 2007, sotto la guida del nuovo allenatore Pedro Troglio, che Denis si afferma definitivamente mettendo a segno 18 reti, superando così il precedente record di 17 reti messe a segno da Josè Luis Calderon nel Clausura 1999 e piazzandosi al secondo posto assoluto per il campionato argentino dopo i 20 gol realizzati da Martín Palermo nel torneo di Apertura 1998. Nel Clausura 2008 mette a segno 9 reti, per un totale di 27 gol stagionali.

 Al Napoli
Il 27 giugno 2008 il Napoli deposita in Lega il suo contratto,[1] e Denis diviene di fatto un giocatore azzurro. Il trasferimento viene ufficializzato il 30 giugno.[2] Il giocatore firma un contratto quinquennale, mentre all'Independiente vanno 8 milioni di dollari.

Il primo gol ufficiale in maglia azzurra arriva il 14 agosto 2008 nel secondo turno preliminare di Coppa UEFA contro gli albanesi del Vllaznia.

Mette a segno la prima rete in Serie A il 28 settembre 2008 nel match in trasferta contro il Bologna, mentre il 29 ottobre 2008 mette a segno la sua prima tripletta con la maglia azzurra in Napoli-Reggina. In seguito va in gol contro Siena, Lecce e Sampdoria, chiudendo la sua prima stagione in maglia azzurra con 8 reti in 34 presenze.

Nel torneo successivo firma la prima rete alla decima giornata contro il Milan, giocata il 28 ottobre 2009 al San Paolo, siglando al 93' il gol del definitivo 2-2 dopo essere subentrato nel corso del match a Fabio Quagliarella.[3] Il 29 novembre 2009 si ripete realizzando nella trasferta di Parma il vantaggio ospite, prima del pareggio finale su rigore degli emiliani. Il 10 gennaio 2010 decide con un colpo di testa il match al San Paolo contro la Sampdoria.[4]

 Nazionale
Denis viene convocato per la prima volta nell'Argentina in occasione della doppia sfida contro Cile e Venezuela, valida per le qualificazioni alla Coppa del Mondo FIFA 2010. Esordisce nel match contro i Vinotintos venezuelani, il 16 ottobre 2007, subentrando a Carlos Tévez.

 Statistiche
 Presenze e reti nei club
Statistiche aggiornate al 30 gennaio 2010

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1997-1998  Talleres (RE) 3ª div arg 18 12 - - - - - - 18 12
1998-1999 3ª div arg 15 13 - - - - - - 15 13
Totale Talleres (RE) 33 25  - -  - - 33 25
1999-2000  Quilmes Nacional B 4 2 - - - - - - 4 2
2000-2001  Los Andes Primera División 10 2 - - - - - - 10 2
2001-2002 Nacional B 18 16 - - - - - - 18 16
Totale Los Andes 28 18  - -  - - 28 18
gen. 2002  Cesena C1 10 1 CI 6 5 - - - 15 6
2002-2003 C1 19 2 CI 8 9 - - - 27 11
Totale Cesena 29 3 - 23 15 - - - 52 18
2003-2004  Arsenal Primera División 17 5 - - - - - - 17 5
2004-2005 Primera División 37 8 - - - CS 6 0 43 8
Totale Arsenal 54 13  - -  6 0 60 13
2005-2006  Colón Primera División 36 11 - - - - - - 36 11
2006-2007  Independiente Primera División 34 10 - - - - - - 34 10
2007-2008 Primera División 36 27 - - - - - - 36 27
Totale Independiente 70 37  - -  - - 70 37
2008-2009  Napoli Serie A 34 8 CI 1 0 I+CU 2+4 0+2 41 10
2009-2010 Serie A 16 3 CI 2 0 - - - 18 3
Totale Napoli 50 11  3 0  6 2 59 13
Totale 300 119  26 15  12 2 315 121

 Cronologia presenze e reti in Nazionale
▼ espandi Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale -  Argentina
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
16/10/2007 Maracaibo Venezuela  0 – 2  Argentina Qual. Mondiali 2010 - 
17/11/2007 Buenos Aires Argentina  3 – 0  Bolivia Qual. Mondiali 2010 - 
20/08/2008 Minsk Bielorussia  0 – 0  Argentina Amichevole - 
10/09/2008 Lima Perù  1 – 1  Argentina Qual. Mondiali 2010 - 
19/11/2008 Glasgow Scozia  0 – 1  Argentina Amichevole - 
Totale  Presenze 5  Reti 0 

 Palmarès
 Individuali
Capocannoniere del Campionato argentino: 1
Independiente: Apertura 2007 - 18 gol
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« Risposta #14 inserito:: Febbraio 04, 2010, 16:34:15 pm »

Luca Cigarini (Montecchio Emilia, 20 giugno 1986) è un calciatore italiano, centrocampista del Napoli.

 Caratteristiche tecniche
Il suo ruolo è quello di regista ma si adatta anche come centrocampista centrale. Cigarini è un costruttore di gioco, apprezzato per le sue doti tecniche, come la precisione nel lancio e nel passaggio. In virtù di ciò è considerato il probabile erede di Andrea Pirlo nella Nazionale maggiore.
La sua intelligenza in fase di impostazione di gioco gli è valsa l'appellativo di "il Professore", coniato da Cesare Prandelli all'epoca in cui questi era allenatore del Parma e Cigarini militava nella primavera dei ducali.

 Carriera
 Club
 Gli inizi
Il Parma è la squadra dove è cresciuto calcisticamente fin da bambino.

Nella stagione 2004-2005 viene girato in prestito alla Sambenedettese, in Serie C1, dove, oltre a ritrovare il tecnico Ballardini, ex allenatore delle giovanili gialloblù, si mette in mostra realizzando 4 reti in 33 presenze.

 Parma
Dopo la positiva stagione a San Benedetto del Tronto, il Parma decide di puntare su di lui e lo riprende, convinto delle sue qualità. Esordisce in Serie A a 19 anni, il 17 settembre 2005 in Parma-Empoli (1-0). Luca Cigarini chiude la stagione di esordio con ben 17 presenze. La stagione successiva lo vede imporsi come titolare, soprattutto quando alla guida dei gialloblù arriva Claudio Ranieri. Il 15 aprile 2007 realizza la prima rete in Serie A, in Parma-Catania (1-1).

La stagione 2007-2008 vede la sua consacrazione come titolare fisso e faro del centrocampo degli emiliani: mostra buona tecnica e grande personalità e segna il suo secondo gol in Serie A con un diagonale sinistro preciso in Inter-Parma (3-2).

 Atalanta
Nel luglio 2008 viene acquistato dall'Atalanta in comproprietà per circa 5 milioni di euro. In campionato colleziona 23 presenze impreziosite da 3 gol.

 Napoli 
Il 3 luglio 2009 viene acquistato dal Napoli per 11 milioni di euro (4,8 e l'altra metà di György Garics all'Atalanta e 5,5 al Parma). Esordisce con la maglia partenopea il 23 agosto 2009 nella prima di campionato contro il Palermo, subentrando a Mariano Bogliacino. Segna il primo gol il 28 ottobre 2009 nella partita al San Paolo contro il Milan - sua 100a partita in Serie A - dopo essere subentrato a Michele Pazienza, siglando al 90' con un sinistro al volo da fuori area il gol del momentaneo 1-2; la partita poi finirà 2-2.

Il 24 gennaio 2010, nel match contro il Livorno, realizza il suo primo gol su punizione con la maglia partenopea, il primo ad essere realizzato su calcio piazzato dal Napoli in una partita ufficiale dopo più di un anno di digiuno.

 Nazionale 
Ha collezionato 1 presenza in Under-18, 1 in Under-19, e 5 in Under-20.

Viene convocato dal tecnico Pierluigi Casiraghi all'Europeo U-21 2007, dove però non scende in campo. Dopo l'Europeo, diventa titolare, e guida il centrocampo degli azzurrini per il biennio 2007-2009. Segna la sua prima rete in U-21 il 7 settembre 2007 a Trento, nella vittoria contro le Isole Far Oer: suo il gol del definitivo 2-1.

Prende parte alle Olimpiadi 2008 in Cina e l'anno successivo all'Europeo U-21 2009 in Svezia, in entrambe le occasioni con i galloni da titolare. Chiude la sua esperienza in Under-21 con 20 presenze e una rete.

 Statistiche
 Presenze e reti nei club
Statistiche aggiornate al 30 gennaio 2010

Stagione Squadra Campionato Coppa nazionale Coppe europee Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2004-2005  Sambenedettese C1 31 4 CIC  ?  ? - - - 31 4
2005-2006  Parma A 17 0 CI 4 0 - - - 21 0
2006-2007 A 21 1 CI 4 1 CU 6 0 31 2
2007-2008 A 32 3 CI 0 0 - - - 32 3
Totale Parma 70 4  8 1  6 0 84 5
2008-2009  Atalanta A 23 3 CI 1 0 - - - 24 3
2009-2010  Napoli A 17 2 CI 1 0 - - - 18 2
Totale 141 13  10 1  6 0 157 14
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« Risposta #15 inserito:: Febbraio 04, 2010, 17:46:33 pm »

GERMAN GUSTAVO DENIS

Caratteristiche tecniche

Classico centravanti di peso, viene utilizzato perlopiù come prima punta.

Club
Gli esordi
Denis, soprannominato El Tanque (Il Carrarmato) per la sua forza fisica, fa il suo esordio nel calcio professionistico nel 1997 nel Talleres de Remedios de Escalada, squadra di cui è tifoso, nella Primera B Metropolitana, divisione regionale della terza serie argentina. Dopo due stagioni si trasferisce al Quilmes, dove realizza quattro presenze e due gol. Nel 2000 passa al Club Atlético Los Andes, in Primera División, che viene poi retrocesso in Primera B Nacional.
Dopo aver disputato la prima parte della stagione 2001-2002 nella seconda divisione argentina con i biancorossi di Lomas de Zamora, con la cui maglia realizza complessivamente 18 gol in 28 partite, nel gennaio 2002 si trasferisce al Cesena. Disputa due stagioni con la maglia della squadra romagnola. L'esperienza si chiude con 29 presenze e 3 gol all'attivo.
Il ritorno in patria
Nel 2003 torna in patria, in prestito, nell'Arsenal de Sarandí di Jorge Burruchaga. Nella stagione successiva, 2004-2005, giocando in attacco insieme a Josè Luis Calderon, porta l'Arsenal de Sarandí a quota 30 punti nel torneo di Clausura 2005, il miglior risultato nella storia della piccola squadra argentina. L'Arsenal lo riscatta dal Cesena per 50.000 dollari, per rivenderlo subito al Colón, nel quale mette a segno 11 gol in 36 partite.
Nel 2006 gli viene data l'opportunità di giocare per una grande squadra, quando Jorge Burruchaga, che lo aveva già allenato all'Arsenal de Sarandí, lo chiama all'Independiente. Dopo un primo anno in sordina, è nel torneo di Apertura 2007, sotto la guida del nuovo allenatore Pedro Troglio, che Denis si afferma definitivamente mettendo a segno 18 reti, superando così il precedente record di 17 reti messe a segno da Josè Luis Calderon nel Clausura 1999 e piazzandosi al secondo posto assoluto per il campionato argentino dopo i 20 gol realizzati da Martín Palermo nel torneo di Apertura 1998. Nel Clausura 2008 mette a segno 9 reti, per un totale di 27 gol stagionali.
Al Napoli
Il 27 giugno 2008 il Napoli deposita in Lega il suo contratto,[1] e Denis diviene di fatto un giocatore azzurro. Il trasferimento viene ufficializzato il 30 giugno.[2] Il giocatore firma un contratto quinquennale, mentre all'Independiente vanno 8 milioni di dollari.
Il primo gol ufficiale in maglia azzurra arriva il 14 agosto 2008 nel secondo turno preliminare di Coppa UEFA contro gli albanesi del Vllaznia.
Mette a segno la prima rete in Serie A il 28 settembre 2008 nel match in trasferta contro il Bologna, mentre il 29 ottobre 2008 mette a segno la sua prima tripletta con la maglia azzurra in Napoli-Reggina. In seguito va in gol contro Siena, Lecce e Sampdoria, chiudendo la sua prima stagione in maglia azzurra con 8 reti in 34 presenze.
Nel torneo successivo firma la prima rete alla decima giornata contro il Milan, giocata il 28 ottobre 2009 al San Paolo, siglando al 93' il gol del definitivo 2-2 dopo essere subentrato nel corso del match a Fabio Quagliarella.[3] Il 29 novembre 2009 si ripete realizzando nella trasferta di Parma il vantaggio ospite, prima del pareggio finale su rigore degli emiliani. Il 10 gennaio 2010 decide con un colpo di testa il match al San Paolo contro la Sampdoria.[4]
Nazionale
Denis viene convocato per la prima volta nell'Argentina in occasione della doppia sfida contro Cile e Venezuela, valida per le qualificazioni alla Coppa del Mondo FIFA 2010. Esordisce nel match contro i Vinotintos venezuelani, il 16 ottobre 2007, subentrando a Carlos Tévez.
(fonte Wikipedia)


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Abusivismo, sfrattato German Denis

Un piccolo angolo di paradi so. Un appartamento, a Marechiaro, dato in fitto al centravanti del Napoli, German De nis. Una casa estesa su 110 metri quadrati — tre vani, un salone, tre bagni, cucina — più un monolocale attiguo. Tutto abusivo, costruito su un’area sottoposta a vincolo paesaggistico. Gli agenti dell’Unità operativa di Chiaia — diretti dal tenente Geatano Frattini — hanno posto sotto sequestro gli immobili.
Il proprietario è stato denunciato e all’affit tuario — il malcapitato Denis — è stato in timato lo sgombero. L’appartamento già in passato era stato occupato da un calciatore del Napoli. Il pro prietario sapeva di avere in mano un immo bile di pregio — anche se abusivo — e non aveva avuto difficoltà a fare breccia nell’am biente dei calciatori attraverso agenzie im­mobiliari specializzate.
Sosa, prima di De nis, aveva occupato quei 110 metri quadra ti. Uno spazio venuto su senza alcuna auto rizzazione che per anni era riuscito a sfuggi re ai controlli della polizia municipale e al le pattuglie antiabusivismo. Ieri il blitz, le verifiche di rito, i sigilli e qualche giorno di tempo concesso a Denis — incredulo e per un momento convinto di trovarsi sul set di «Scherzi a parte», co me accaduto qualche mese fa al Pocho — per cercare una nuova casa. Ma non si trattava di uno scherzo ed ora il calciatore ha poche alternative: o si rifu gia all’Holiday Inn oppure si mette alla ri cerca di una nuova casa. Un appartamento che probabilmente sarà cercato ancora una volta sulla collina di Posillipo, dove già molti calciatori del Napoli hanno preso ca sa. Solo due settimane fa ha firmato un con tratto per un villino a Riva Fiorita Contini. A Posillipo abitano anche Paolo Cannavaro ed Ezequiel Lavezzi.
(fonte informatisubito.myb log.it)

LE ALTERNE FORTUNE DI GERMAN DENIS: DALLA PANCHINA AI CINQUE MINUTI DI GLORIA

Al suo secondo anno al Napoli, German Denis ha probabilmente percorso durante questo breve periodo tutta la gamma delle possibili sensazioni che i calciatori possono provare. Prelevato dall'Independiente al termine di una stagione dorata in cui aveva segnato ventisette gol, "el Tanque" ha da subito dovuto vedersela con un osso duro, Marcelo Zalayeta, reduce da un brutto infortunio ma desideroso di spendersi ancora per la squadra del Napoli. Così l'argentino ha cominciato la sua stagione alterna all'ombra del Vesuvio e, pur impiegato col contagocce da Edy Reja, è riuscito a segnare otto gol in pochissimi minuti di gioco.

Un risultato che tuttavia non gli ha risparmiato critiche e che lo ha costretto, nel breve periodo trascorso agli ordini di Donadoni, a restare ai margini della squadra, quasi mai chimato in causa al termine del campionato scorso e all'inizio del nuovo anno, e utilizzato solo nelle innocue performances dell'estate austriaca. Ma nel match di ieri, al posto di un Quagliarella fuori fase, Denis è ritornato a dare il meglio di se e, nei pochi scampoli di gioco che come al solito gli sono stati concessi, ha dimostrato una grande lucidità, servendo infine a Maggio l'assist del vantaggio sulla Fiorentina. Una performance che riapre la spinosa questione dell'impiego dell'argentino e che porta a domandarsi se questa volta l'attaccante abbia rialzato definitivamente la testa.
(fonte NapoliSport.net)

DENIS: 4 GOL IN PARTITA DI BENEFICENZA

Anche durante le vacanze tra un brindisi e un augurio c'è sempre tempo per il pallone. Come riferito da Epolis-Il Napoli, ieri durante una partita di beneficenza giocata a Banfield ed organizzata dal capitano dell'Inter Javier Zanetti, il Tanque azzurro, German Denis, ha messo a segno quattro reti, mostrando una volta di più uno spirito nuovo ed una forma invidiabile da portare con se nel salto da un anno all'altro.
(fonte pianetazzurro.it)

Passaportopoli Argentina, tra i coinvolti Denis, Carrizo e gli agenti Mascardi e Cysterpiller

Non si ferma l’inchiesta del giudice Federale argentino Norberto Oyarbide sulle modalità con le quali venivano ottenuti passaporti falsi da calciatori desiderosi di arrivare in Europa.
Oyarbide, infatti, ha inviato trenta avvisi di garanzia a funzionari di consolati, giocatori e procuratori: tra i calciatori spiccano il “napoletano” German Denis, il laziale Carrizo e ol catanese Ledesma, mentre tra i procuratori ci sono Gustavo Mascardi e Jorge Cyterszpiller.
Napoli, Lazio e Catania, è bene precisarlo, non rischiano nulla: i tre giocatori infatti, sono stati tesserati come giocatori extracomunitari e, pertanto, qualora si dimostrassero loro responsabilità nell’inchiesta, queste sarebbero limitate “solo” all’ambito penale.
Circa una metà degli accusati avrà il fermo preventivo, mentre l'altra potrà attendere le fasi del processo in stato di libertà.
Il fatto che si tratti di una vera e propria organizzazione criminale è, secondo il Giudice Federale argentino, dimostrata anche dal materiale sequestrato: non sono stati requisiti solo computer, documenti e passaporti ma anche armi da fuoco, il che fa pensare ad un’attività anche violenta.
Tra i primi a commentare la conclusione di questa prima fase dell’inchiesta è stato il console italiano Giancarlo Curcio: "Le falsificazioni sono state messe in atto attraverso operazioni condotte parte in Argentina, parte in Italia". Dunque sembra trovare nuove conferme la voce che l’input decisivo a questa indagine sia stato dato dalla vicenda Carrizo, che avrebbe fatto scattare indagini anche in Italia.
(fonte calciomalato.blogos fere.it)
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« Risposta #16 inserito:: Febbraio 04, 2010, 17:51:07 pm »

VIDEO DENIS
http://www.youtube.com/watch?v=tT02iElv7fk
http://www.youtube.com/watch?v=KfweSlYTCkg
http://www.youtube.com/watch?v=VNsu1w6uKOo
http://www.youtube.com/watch?v=TfHzs0zFDaU
http://www.youtube.com/watch?v=nxxpBaoDRoY
http://www.youtube.com/watch?v=mSK-phR8iG4
http://www.youtube.com/watch?v=guv3W9GmPpg
http://www.youtube.com/watch?v=SJEfVT-zStk
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« Risposta #17 inserito:: Febbraio 04, 2010, 17:53:36 pm »

Luca Cigarini (Montecchio Emilia, 20 giugno 1986) è un calciatore italiano, centrocampista del Napoli.

Nome Luca Cigarini
Nato 20 giugno 1986
Montecchio Emilia
Paese  Italia
Nazionalità {{{codicenazione}}}
Passaporto {{{passaporto}}}
Morto
{{{luogo morte}}}
Altezza 175 cm
Peso 72 kg
Dati agonistici
Disciplina Calcio
Specialità {{{specialità}}}
Categoria {{{categoria}}}
Record
Ranking {{{ranking}}}º
Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo Centrocampista
Squadra  Napoli
Ritirato {{{Terminecarriera}}}
Carriera
Giovanili
1997-2004  Parma
Squadre di club1
2004-2005 →  Sambenedettese 31 (4)
2005-2008  Parma 70 (4)
2008-2009  Atalanta 23 (3)
2009-  Napoli 17 (2)
Nazionale
2004
2005
2005-2007
2005-2009
2008  Italia Under-18
 Italia Under-19
 Italia Under-20
 Italia Under-21
 Italia Olimpica 1 (0)
1 (0)
5 (0)
20 (1)
9 (0)

Il suo ruolo è quello di regista ma si adatta anche come centrocampista centrale. Cigarini è un costruttore di gioco, apprezzato per le sue doti tecniche, come la precisione nel lancio e nel passaggio. In virtù di ciò è considerato il probabile erede di Andrea Pirlo nella Nazionale maggiore.[1][2]
La sua intelligenza in fase di impostazione di gioco gli è valsa l'appellativo di "il Professore", coniato da Cesare Prandelli all'epoca in cui questi era allenatore del Parma e Cigarini militava nella primavera dei ducali. [3]
Il Parma è la squadra dove è cresciuto calcisticamente fin da bambino [4].

Nella stagione 2004-2005 viene girato in prestito alla Sambenedettese, in Serie C1, dove, oltre a ritrovare il tecnico Ballardini, ex allenatore delle giovanili gialloblù, si mette in mostra realizzando 4 reti in 33 presenz
Dopo la positiva stagione a San Benedetto del Tronto, il Parma decide di puntare su di lui e lo riprende, convinto delle sue qualità. Esordisce in Serie A a 19 anni, il 17 settembre 2005 in Parma-Empoli (1-0). Luca Cigarini chiude la stagione di esordio con ben 17 presenze. La stagione successiva lo vede imporsi come titolare, soprattutto quando alla guida dei gialloblù arriva Claudio Ranieri. Il 15 aprile 2007 realizza la prima rete in Serie A, in Parma-Catania (1-1).

La stagione 2007-2008 vede la sua consacrazione come titolare fisso e faro del centrocampo degli emiliani: mostra buona tecnica e grande personalità e segna il suo secondo gol in Serie A con un diagonale sinistro preciso in Inter-Parma (3-2).
Nel luglio 2008 viene acquistato dall'Atalanta in comproprietà per circa 5 milioni di euro. In campionato colleziona 23 presenze impreziosite da 3 gol.

Il 3 luglio 2009 viene acquistato dal Napoli per 11 milioni di euro (4,8 e l'altra metà di György Garics all'Atalanta e 5,5 al Parma).[5][6] Esordisce con la maglia partenopea il 23 agosto 2009 nella prima di campionato contro il Palermo, subentrando a Mariano Bogliacino.[7] Segna il primo gol il 28 ottobre 2009 nella partita al San Paolo contro il Milan - sua 100a partita in Serie A - dopo essere subentrato a Michele Pazienza, siglando al 90' con un sinistro al volo da fuori area il gol del momentaneo 1-2; la partita poi finirà 2-2.[8]

Il 24 gennaio 2010, nel match contro il Livorno, realizza il suo primo gol su punizione con la maglia partenopea, il primo ad essere realizzato su calcio piazzato dal Napoli in una partita ufficiale dopo più di un anno di digiuno.[9]

Ha collezionato 1 presenza in Under-18, 1 in Under-19, e 5 in Under-20.

Viene convocato dal tecnico Pierluigi Casiraghi all'Europeo U-21 2007, dove però non scende in campo. Dopo l'Europeo, diventa titolare, e guida il centrocampo degli azzurrini per il biennio 2007-2009. Segna la sua prima rete in U-21 il 7 settembre 2007 a Trento, nella vittoria contro le Isole Far Oer: suo il gol del definitivo 2-1.

Prende parte alle Olimpiadi 2008 in Cina e l'anno successivo all'Europeo U-21 2009 in Svezia, in entrambe le occasioni con i galloni da titolare. Chiude la sua esperienza in Under-21 con 20 presenze e una rete.






Germán Gustavo Denis (Lomas de Zamora, 10 settembre 1981) è un calciatore argentino che gioca come attaccante nel Napoli.

Nome Germán Gustavo Denis
Nato 10 settembre 1981
Lomas de Zamora
Paese  Argentina
Nazionalità  
Passaporto  
Morto
 
Altezza 182 cm
Peso 78 kg
Dati agonistici
Disciplina Calcio
Specialità {{{specialità}}}
Categoria {{{categoria}}}
Record
Ranking {{{ranking}}}º
Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo Attaccante
Squadra  Napoli
Ritirato {{{Terminecarriera}}}
Carriera
Giovanili
  
Squadre di club1
1997-1999  Talleres (RE) 33 (25)
1999-2000  Quilmes 4 (2)
2000-2002  Los Andes 28 (18)
2002-2003  Cesena 29 (3)
2003-2005 →  Arsenal de Sarandí 54 (13)
2005-2006  Colón 36 (11)
2006-2008  Independiente 70 (37)
2008-  Napoli 50 (11)
Nazionale
2007-  Argentina 5 (0)


Classico centravanti di peso, viene utilizzato perlopiù come prima punta.

Denis, soprannominato El Tanque (Il Carrarmato) per la sua forza fisica, fa il suo esordio nel calcio professionistico nel 1997 nel Talleres de Remedios de Escalada, squadra di cui è tifoso, nella Primera B Metropolitana, divisione regionale della terza serie argentina. Dopo due stagioni si trasferisce al Quilmes, dove realizza quattro presenze e due gol. Nel 2000 passa al Club Atlético Los Andes, in Primera División, che viene poi retrocesso in Primera B Nacional.

Dopo aver disputato la prima parte della stagione 2001-2002 nella seconda divisione argentina con i biancorossi di Lomas de Zamora, con la cui maglia realizza complessivamente 18 gol in 28 partite, nel gennaio 2002 si trasferisce al Cesena. Disputa due stagioni con la maglia della squadra romagnola. L'esperienza si chiude con 29 presenze e 3 gol all'attivo.

Nel 2003 torna in patria, in prestito, nell'Arsenal de Sarandí di Jorge Burruchaga. Nella stagione successiva, 2004-2005, giocando in attacco insieme a Josè Luis Calderon, porta l'Arsenal de Sarandí a quota 30 punti nel torneo di Clausura 2005, il miglior risultato nella storia della piccola squadra argentina. L'Arsenal lo riscatta dal Cesena per 50.000 dollari, per rivenderlo subito al Colón, nel quale mette a segno 11 gol in 36 partite.

Nel 2006 gli viene data l'opportunità di giocare per una grande squadra, quando Jorge Burruchaga, che lo aveva già allenato all'Arsenal de Sarandí, lo chiama all'Independiente. Dopo un primo anno in sordina, è nel torneo di Apertura 2007, sotto la guida del nuovo allenatore Pedro Troglio, che Denis si afferma definitivamente mettendo a segno 18 reti, superando così il precedente record di 17 reti messe a segno da Josè Luis Calderon nel Clausura 1999 e piazzandosi al secondo posto assoluto per il campionato argentino dopo i 20 gol realizzati da Martín Palermo nel torneo di Apertura 1998. Nel Clausura 2008 mette a segno 9 reti, per un totale di 27 gol stagionali

Il 27 giugno 2008 il Napoli deposita in Lega il suo contratto,[1] e Denis diviene di fatto un giocatore azzurro. Il trasferimento viene ufficializzato il 30 giugno.[2] Il giocatore firma un contratto quinquennale, mentre all'Independiente vanno 8 milioni di dollari.

Il primo gol ufficiale in maglia azzurra arriva il 14 agosto 2008 nel secondo turno preliminare di Coppa UEFA contro gli albanesi del Vllaznia.

Mette a segno la prima rete in Serie A il 28 settembre 2008 nel match in trasferta contro il Bologna, mentre il 29 ottobre 2008 mette a segno la sua prima tripletta con la maglia azzurra in Napoli-Reggina. In seguito va in gol contro Siena, Lecce e Sampdoria, chiudendo la sua prima stagione in maglia azzurra con 8 reti in 34 presenze.

Nel torneo successivo firma la prima rete alla decima giornata contro il Milan, giocata il 28 ottobre 2009 al San Paolo, siglando al 93' il gol del definitivo 2-2 dopo essere subentrato nel corso del match a Fabio Quagliarella.[3] Il 29 novembre 2009 si ripete realizzando nella trasferta di Parma il vantaggio ospite, prima del pareggio finale su rigore degli emiliani. Il 10 gennaio 2010 decide con un colpo di testa il match al San Paolo contro la Sampdoria.[4]

Denis viene convocato per la prima volta nell'Argentina in occasione della doppia sfida contro Cile e Venezuela, valida per le qualificazioni alla Coppa del Mondo FIFA 2010. Esordisce nel match contro i Vinotintos venezuelani, il 16 ottobre 2007, subentrando a Carlos Tévez.








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« Risposta #18 inserito:: Febbraio 04, 2010, 18:01:16 pm »

LUCA CIGARINI

Caratteristiche tecniche

Il suo ruolo è quello di regista ma si adatta anche come centrocampista centrale. Cigarini è un costruttore di gioco, apprezzato per le sue doti tecniche, come la precisione nel lancio e nel passaggio. In virtù di ciò è considerato il probabile erede di Andrea Pirlo nella Nazionale maggiore.[1][2]
La sua intelligenza in fase di impostazione di gioco gli è valsa l'appellativo di "il Professore", coniato da Cesare Prandelli all'epoca in cui questi era allenatore del Parma e Cigarini militava nella primavera dei ducali. [3]
Carriera

Club
Gli inizi
Il Parma è la squadra dove è cresciuto calcisticamente fin da bambino [4].
Nella stagione 2004-2005 viene girato in prestito alla Sambenedettese, in Serie C1, dove, oltre a ritrovare il tecnico Ballardini, ex allenatore delle giovanili gialloblù, si mette in mostra realizzando 4 reti in 33 presenze.
Parma
Dopo la positiva stagione a San Benedetto del Tronto, il Parma decide di puntare su di lui e lo riprende, convinto delle sue qualità. Esordisce in Serie A a 19 anni, il 17 settembre 2005 in Parma-Empoli (1-0). Luca Cigarini chiude la stagione di esordio con ben 17 presenze. La stagione successiva lo vede imporsi come titolare, soprattutto quando alla guida dei gialloblù arriva Claudio Ranieri. Il 15 aprile 2007 realizza la prima rete in Serie A, in Parma-Catania (1-1).
La stagione 2007-2008 vede la sua consacrazione come titolare fisso e faro del centrocampo degli emiliani: mostra buona tecnica e grande personalità e segna il suo secondo gol in Serie A con un diagonale sinistro preciso in Inter-Parma (3-2).
Atalanta
Nel luglio 2008 viene acquistato dall'Atalanta in comproprietà per circa 5 milioni di euro. In campionato colleziona 23 presenze impreziosite da 3 gol.
Napoli
Il 3 luglio 2009 viene acquistato dal Napoli per 11 milioni di euro (4,8 e l'altra metà di György Garics all'Atalanta e 5,5 al Parma).[5][6] Esordisce con la maglia partenopea il 23 agosto 2009 nella prima di campionato contro il Palermo, subentrando a Mariano Bogliacino.[7] Segna il primo gol il 28 ottobre 2009 nella partita al San Paolo contro il Milan - sua 100a partita in Serie A - dopo essere subentrato a Michele Pazienza, siglando al 90' con un sinistro al volo da fuori area il gol del momentaneo 1-2; la partita poi finirà 2-2.[8]
Il 24 gennaio 2010, nel match contro il Livorno, realizza il suo primo gol su punizione con la maglia partenopea, il primo ad essere realizzato su  piazzato dal Napoli in una partita ufficiale dopo più di un anno di digiuno.[9]
Nazionale
Ha collezionato 1 presenza in Under-18, 1 in Under-19, e 5 in Under-20.
Viene convocato dal tecnico Pierluigi Casiraghi all'Europeo U-21 2007, dove però non scende in campo. Dopo l'Europeo, diventa titolare, e guida il centrocampo degli azzurrini per il biennio 2007-2009. Segna la sua prima rete in U-21 il 7 settembre 2007 a Trento, nella vittoria contro le Isole Far Oer: suo il gol del definitivo 2-1.
Prende parte alle Olimpiadi 2008 in Cina e l'anno successivo all'Europeo U-21 2009 in Svezia, in entrambe le occasioni con i galloni da titolare. Chiude la sua esperienza in Under-21 con 20 presenze e una rete.
(fonte Wikipedia)


NOTIZIE

Luca Cigarini, parole da leader.

Cigarini, nonostante abbia solo 23 anni, parla già da calciatore esperto. Non gli fa paura essere il custode delle chiavi del centrocampo azzurro, anzi lo stimola ed è pronto ad essere il leader del Napoli. Finalmente un regista puro in mezzo al campo, ruolo che mancava al Napoli dai tempi di Fontana in serie C. Ne ha fatta di strada il playmaker emiliano che aveva già affrontato il Napoli nei playoff di serie C con la Sambenedettese, assieme a Bogliacino e Amodio, diventati anche loro azzurri. Finora ha giocato in squadre medie, Atalanta e Parma, ma ha accumulato grande esperienza essendo stato fino a questa stagione il fulcro del centrocampo dell’Under 21 di Casiraghi. Proprio la Nazionale è un obiettivo del giovane centrocampista, in quanto sembra essere l’unico erede di Pirlo, e magari Lippi potrebbe portarlo con sé in Sudafrica nei prossimo Mondiali. Cigarini sa che per centrare quest’obiettivo dovrà fare una grande stagione a Napoli confermando quanto di buono ha già fatto vedere finora nelle precedenti squadre in cui ha militato. Pur non essendo altissimo, 175, ha una buona fisicità, grande resistenza, ottima visione di gioco e,cosa che non guasta, un tiro molto potente. Il Napoli infatti sfrutta poco e male le punizioni, che spesso invece sono fondamentali per sbloccare partite chiuse e molto tattiche. Con l’acquisto di Cigarini il tasso qualitativo del centrocampo azzurro si è notevolmente innalzato, e ciò magari spronerà i vari Blasi, Gargano, Hamsik e Datolo a far meglio per conquistare un posto da titolare.
(fonte ssc-Napoli.it)

Bigon: “Cigarini resta, sul mercato non abbiamo fretta”

Il direttore sportivo del Napoli, Riccardo Bigon, ha parlato ai microfoni di Sky Sport 24: “L’euforia della gente non va gestita è giusto che sognino e si godano il momento che la squadra gli regala. Noi all’interno siamo consapevoli delle difficoltà, domani abbiamo un incontro importante a Torino e domenica una sfida contro una squadra in grande forma come il Palermo. Il mercato del Napoli da qui alla fine sarà di attesa perchè non abbiamo necessità impellenti, la rosa è completa e ben amalgamata. Siamo consapevoli del nostro valore fermo restando che monitoriamo il mercato. I sogni vanno vissuti ed è giusto che i tifosi sognino la Champions,  noi non cambiamo atteggiamento visto che questo ha portato i frutti. Cigarini non è in vendita, è un giocatore importante per noi e da qui alla fine darà il suo contributo e sono certo che questa è anche la sua volontà. Una squadra che gioca bene attira le attenzioni sia di chi deve acquistare che di chi è in partenza. In questa fase però siamo solo a metà del cammino, se a fine anno confermeremo queste prestazioni sarebbe un bene per tutti. Mio padre ha vissuto un esperienza bellissima qui ma il  è cambiato. C’è un ottimo rapporto tra lui e Mazzarri, si sentono spesso ma non di certo per scambiarsi consigli”.
(fonte justNapoli.it)

Il personaggio della settimana: Luca Cigarini.

Luca Cigarini è il personaggio di questa settimana. Impiegato quasi per necessità a causa degli infortuni di Lavezzi ed Hoffer e per l’indisponibilità di Bogliacino, il centrocampista azzurro si sta ritagliando un posto in squadra, e sarà difficile toglierlo dal campo se gioca come a Livorno. Lì ha giocato in un ruolo particolare, diverso, cioè una specie di trequartista, ma se l’è cavata egregiamente. Cigarini sta trovando le giocate che hanno convinto De Laurentiis a spendere 12 milioni di euro per il giovanotto emiliano: lanci lunghi, dribbling ed anche tiro. Ne sanno qualcosa Dida ed il portiere improvvisato Marchini: il portiere brasiliano fu letteralmente fulminato dal tiro al volo da fuori area di rara potenza e precisione che riaprì il match contro il Milan, mentre il portiere improvvisato del Livorno fu beffato dall’ex under 21 con un destro chirurgico nell’angolino basso. Cigarini è giovane, e la piazza di Napoli è sempre molto esigente, quindi il ragazzo andava aspettato e soprattutto sostenuto. La cosa è avvenuta, società e tifosi hanno sempre creduto in lui, ed ora finalmente Cigarini sta esprimendo tutto il suo potenziale che è davvero enorme perché i margini di miglioramento sono moltissimi essendo della classe ’86. Soprattutto il Napoli inizia a colpire anche su  piazzato, un’arma che gli azzurri hanno sfruttato pochissimo perché non c’erano specialisti. Stasera c’è il Genoa, vecchio amico-nemico che batte gli azzurri da ben 5 partite consecutive, è ora di sfatare il tabù. Cigarini and company si stanno preparando per regalare un’altra notte da Champion’s ad un S. Paolo che anche questa sera sarà pieno come un uovo e ribollente come il Vesuvio pronto ad eruttare al gol degli azzurri.
(fonte ssc-Napoli.it)

Cigarini ringrazia... Pazienza

Luca Cigarini ringrazia... Michele Pazienza.
L'ex centrocampista di Atalanta e Parma, in gol a Livorno nel finale, intemmpendo un digiuno in zona sotto porta che durava dalla partita pareggiata col Milan, scenderà in campo addirittura da titolare anche sabato contro il Genoa al posto del compagno che sarà squalificato per limite raggiunto di ammonizioni dal Giudice Sportivo Gianpaolo Tosel.
Cigarini, dato da molti ad inizio gennaio sul piede di partenza, si sta guadagnando spazio e minuti con Mazzarri che pure lo ha invitato ad essere ancora più aggressivo a centrocampo.
Proprio per questo, Bigon e gli altri uomini di mercato del club partenopeo sembrano alla fine aver deciso di non cedere nemmeno il prestito il promettente playmaker, considerato l'erede di Pirlo in Azzurro (quello della Nazionale, però).
(fonte sportal.it)

Cigarini ha VINTO la SUA scommessa col Napoli! Niente cessione...

Sembra aver vinto la sua scommessa Luca Cigarini. Quando, tempo fa, i dirigenti gli hanno prospettato un'avventura altrove (magari alla Lazio per far arrivare Ledesma a Napoli), il giovane centrocampista ha risposto seccamente di no, dichiarando che preferiva giocarsi le sue chanche sotto il Vesuvio piuttosto che andare all'avventura, ed ha avuto ragione, nonostante De Laurentiis e Mazzarri, in un primo momento, pare avessero già deciso di mandarlo via in prestito.
La prestazione di Livorno è stata la prima dimostrazione che il ragazzo ci sa fare e che può giocare a pieno titolo nel Napoli. Decisiva è stata però anche la chiaccherata che il giocatore ha fatto con Mazzarri durante la sosta natalizia, durante la quale il tecnico, dopo essersi convinto a tenerlo, lo ha invitato ad avere pazienza e ad impegnarsi per mettere in pratica i suoi suggerimenti. Con Il Genoa toccherà a lui vista l’assen za forzata di Pazienza.
(fonte Goal.com)

Bizzotto: "Cigarini può essere il vero acquisto di gennaio"

A Radio Goal è intervenuto il collega della Rai, Stefano Bizzotto, rilasciando alcune dichiarazioni. Ecco quanto evidenziato da TuttoNapoli.net: "L'Udinese mi ha sorpreso in negativo anche perchè non aveva cambiato molto dall'anno scorso. L'unico titolare che è partito è Quagliarella, che è un grande attaccante, ma la cessione di un singolo giocatore non può rendere una squadra così debole. A Catania l'Udinese meritava la vittoria, doveva chiudere prima la partita. Contro il Milan in Coppa Italia l'Udinese ha creato occasioni su occasioni, segnando però un solo goal. Cigarini? E' un ragazzo serio, a 23 anni si può avere una fase di appannamento. Potrebbe essere il vero acquisto di Gennaio. Dossena? Se entra nei meccanismi del Napoli con Maggio rappresenta un lusso sulle fasce che molte squadre vorrebbero permettersi".
(fonte tuttoNapoli.net)

Cigarini, il nuovo Pirlo: «Napoli nel mio destino»

«Il Napoli era nel mio destino, è la squadra che ho affrontato di più nella mia carriera, fin dai tempi della serie C. Contro il Napoli, tra l’altro, ho segnato il mio primo gol da professionista in Coppa Italia su rigore». Con la maglia azzurra Luca Cigarini ci sta bene. Acquistato per rinforzare il centrocampo del Napoli, il regista emiliano è consapevole delle proprie responsabilità e non si spaventa.
IL MODELLO - «L’accostamento con Pirlo mi lusinga - ha spiegato in conferenza stampa - ma per il momento siamo lontani. Devo ancora maturare tanto, ma credo di avere quelle caratteristiche. Dobbiamo essere tutti leader in campo, sento di poterlo essere anch’io. Per me questo sarà il campionato del riscatto, dopo la delusione dell’Under 21, e anche quella della consacrazione perché il pensiero alla Nazionale maggiore lo faccio anche io».
I FENOMENI - Cigarini si è subito inserito nel gruppo azzurro «Non c’è bisogno di lanciare Quagliarella e Lavezzi, sono due fenomeni e possono fare da soli. Mi sono trovato molto bene in questo gruppo. Bogliacino e Amodio li conoscevo dai tempi della Sambenedettese. Donadoni è un tecnico preparato che ci fa lavorare tanto, ma nelle pause è il primo a scherzare».
(fonte corrieredellosport. it)
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« Risposta #19 inserito:: Febbraio 04, 2010, 18:10:58 pm »

VIDEO CIGARINI
http://www.youtube.com/watch?v=zA39GiDzCW0
http://www.youtube.com/watch?v=zO3Zs3gETK8
http://www.youtube.com/watch?v=XKNo13-S53s
http://www.youtube.com/watch?v=5x8O9VUi8bk
http://www.youtube.com/watch?v=BRemJlmSy-A
http://www.youtube.com/watch?v=2DgFIAGGr78
http://www.youtube.com/watch?v=OYm1LkpbVro
http://www.youtube.com/watch?v=koZFkO7DZ4k

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